A cosa serve
Il laser crea microscopiche colonne di trattamento separate da cute integra. La risposta riparativa può favorire il rimodellamento del collagene e rendere la superficie più uniforme. Il risultato dipende da indicazione, profondità, fototipo e capacità individuale di guarigione.
Come si svolge
La visita stabilisce intensità e area. Prima della seduta può essere applicato un anestetico locale; durante il trattamento sono obbligatorie protezioni oculari. Al termine la cute appare arrossata e può essere medicata secondo il protocollo prescritto.
Rischi e controindicazioni
Le indicazioni riportate sono generali: la visita serve a valutare il profilo di rischio personale e le eventuali alternative.
Bruciore, gonfiore, prurito, croste, acne o piccoli rilievi; possibili infezioni batteriche o virali, riattivazione dell'herpes, alterazioni della pigmentazione e, raramente, cicatrici persistenti.
Si rinvia in caso di infezione, herpes attivo, acne infiammatoria importante, abbronzatura o scottatura recente. Richiedono valutazione particolare fototipi scuri, tendenza a cheloidi, difficoltà di guarigione, immunodepressione, farmaci che interferiscono con guarigione o fotosensibilità, recente isotretinoina e gravidanza per finalità estetiche.
Detersione delicata, medicazioni e fotoprotezione rigorosa sono parte del trattamento. Non rimuovere le croste e non usare prodotti attivi finché la cute non è guarita.



Dott. Massimiliano Monarca
Il trattamento viene proposto solo dopo valutazione clinica, spiegazione di benefici attesi, limiti, rischi e alternative. Iscrizione all'Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Napoli n. 27812.
