Che cos’è e quando valutarla
Può interessare palpebre superiori, inferiori o entrambe. Occhio secco, posizione del sopracciglio, tono della palpebra inferiore e precedenti interventi oculari devono essere valutati prima di indicare la tecnica.
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La blefaroplastica corregge eccessi cutanei e borse adipose delle palpebre quando incidono sull’aspetto o, in alcuni casi, sul campo visivo. L’intervento viene progettato rispettando funzione palpebrale, superficie oculare e caratteristiche del volto.
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Può interessare palpebre superiori, inferiori o entrambe. Occhio secco, posizione del sopracciglio, tono della palpebra inferiore e precedenti interventi oculari devono essere valutati prima di indicare la tecnica.
Le incisioni sono pianificate nelle pieghe naturali o lungo il margine palpebrale; in casi selezionati l’accesso inferiore può essere transcongiuntivale. Quantità di cute e grasso da trattare viene definita con prudenza.
Tempi, anestesia, sede dell’intervento e recupero variano in base alla tecnica, all’estensione e alle condizioni cliniche. Le indicazioni riportate sono orientative e vengono definite dopo visita, esami e consenso informato.
Anamnesi, obiettivi, esame clinico, fotografie ed eventuali approfondimenti definiscono se l’intervento è appropriato.
Tecnica, anestesia, cicatrici, benefici realistici, alternative e rischi personali vengono discussi prima del consenso.
Medicazioni, limitazioni e appuntamenti postoperatori vengono programmati in base alla procedura e alla guarigione.
Le stime non sostituiscono la valutazione individuale e possono cambiare in base alla tecnica e alle condizioni cliniche.
In genere circa 1–2 ore, spesso in regime ambulatoriale o day surgery. Ecchimosi e gonfiore sono più evidenti nei primi giorni; la ripresa sociale avviene spesso in 1–2 settimane.
Sanguinamento, infezione, secchezza o irritazione oculare, asimmetria, difficoltà temporanea a chiudere gli occhi, retrazione o ectropion. Alterazioni visive importanti sono rare ma richiedono urgenza.
Infezioni oculari, occhio secco severo non controllato e condizioni generali non compensate richiedono rinvio o approfondimento. Patologie tiroidee, glaucoma e farmaci anticoagulanti vanno segnalati.
La valutazione comprende storia oculistica, farmaci e qualità della lacrimazione; quando necessario viene richiesto un parere specialistico. Non si sospendono terapie senza indicazione.
Impacchi, colliri o pomate e controlli vengono prescritti individualmente. È importante proteggere gli occhi e riferire subito dolore intenso, calo visivo o gonfiore improvviso.
Ogni indicazione viene definita dopo visita e comprende benefici realistici, alternative, cicatrici, rischi e percorso postoperatorio. Iscrizione all’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Napoli n. 27812.