A cosa serve
La luce viene assorbita prevalentemente dall'emoglobina e genera calore nel vaso bersaglio. Può essere indicato per alcune teleangectasie, angiomi e manifestazioni vascolari superficiali; non tutte le lesioni rispondono allo stesso modo e il risultato non può essere garantito.
Come si svolge
La cute viene valutata e fotografata quando utile. Dopo la protezione degli occhi, il medico eroga impulsi selettivi; sistemi di raffreddamento possono proteggere la superficie cutanea. Subito dopo sono possibili rossore, gonfiore o colorazione violacea.
Rischi e controindicazioni
Le indicazioni riportate sono generali: la visita serve a valutare il profilo di rischio personale e le eventuali alternative.
Rossore, edema, lividi o porpora, vescicole e croste; possibili variazioni di pigmentazione, trattamento incompleto o recidiva. Infezione e cicatrice sono rare ma possibili.
Si rinvia con abbronzatura o scottatura recente, infezione o ferita nell'area e durante terapie fotosensibilizzanti non compatibili. Gravidanza, disturbi della coagulazione, farmaci anticoagulanti, tendenza a cicatrici anomale o una diagnosi vascolare incerta richiedono valutazione medica specifica.
Non traumatizzare croste o vescicole, seguire le indicazioni di medicazione e proteggere la zona dal sole. Per capillari degli arti può essere necessario valutare prima la circolazione venosa.



Dott. Massimiliano Monarca
Il trattamento viene proposto solo dopo valutazione clinica, spiegazione di benefici attesi, limiti, rischi e alternative. Iscrizione all'Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Napoli n. 27812.
